
A volte sai che non stai facendo nulla di importante per chi è meno fortunato, ma la velocità richiesta dalla nostra quotidianità fa si che non ci si possa soffermare abbastanza su questi pensieri, altrimenti dovresti deciderti a mettere in discussione tutto e ....andare dove ti porta una parte del tuo cuore....
Questo libro, così come Tre tazze di tè, ti mette davanti a queste riflessioni, o meglio forse fa questo effetto su di me. Vorrei aver seguito quel lieve richiamo anni fa, forse era un debole richiamo, forse non l'ho voluto ascoltare....forse....forse....
In ogni caso Greg Mortenson è l'esempio lampante di volere-fare-creare.
I due ibri (prima tre tazze di te e poi quest'ultimo) raccontano come uno scalatore "sfortunato" può trasformarsi in un uomo di pace attraverso la volontà di costruire scuole in Afghanistan e Pakistan, partendo dal presupposto "gli ultimi per primi". Là dove le classiche ONG non arrivano, arrivano lui e la sua tenacia che a colpi di libri e istruzione aiutano milioni e milioni di bambini e bambine a riscattarsi ed a creare un nuovo futuro. E' la storia di un uomo che con tenacia e onestà arriva in luoghi dimenticati da tutti e goccia dopo goccia, scuola dopo scuola, tenta di combattere povertà e violenza a colpi di libri e banchi di scuola. E' la dimostrazione che una goccia nel mare crea un oceano...
Sono libri davvero emozionanti, sarebbe bello venissero introdotti nelle scuole....






