domenica 25 ottobre 2009

INSALATA GRECA

Cosa mangiare a pranzo la domenica? qualcosa di veloce ma gustoso, da accompagnare con un buon bicchiere di bianco....?

INSALATA GRECA PER DUE:

5 patate a pasta bianca bollite (ma al dente!) e tagliate a pezzi
4 peperoni (del nostro orto!)
2 cipolle di tropea
200 gr di feta
yogurt

Mettere a "bagno" per 15 minuti le cipolle tagliate a fettine sottili nello yogurt (allungato con un pò di latte). In una ciotola mettere le patate precedentemente bollite, i peperoni tagliati a striscioline sottili e la feta tagliata a quadretti. Aggiungere infine le cipolle ben scolate.
Condire il tutto con yogurt, olio, sale, pepe e - se volete - qualche foglia di basilico.
Accompagnate con un buon bicchiere di gewurztraminer !
Questa veloce insalata può essere utilizzata come antipasto o come piatto unico.

con questa ricetta.. partecipo alla raccolta di Laura di Profumo di Libri e Cannella: ricette con la feta


domenica 18 ottobre 2009

LA VOGLIA MATTA


BEH...NON C'E' BISOGNO DI TANTE SPIEGAZIONI, NE RICETTE....
SOLO FUNGHI, FUNGHI, FUNGHI!!!!
FRITTI NEL PRIMO CASO E CON PATATE E AL FORNO NEL SECONDO!
UNA SCORPACCIATA!

HONEST SCRAP....


ehi ce l'ho fatta....non pensavo!
Allora, devo elencare dieci cose di me.... e poi passare la palla ad altri 10 bloggers... quindi:
1) sono un'incostante, l'unica cosa che è costante nella mia vita è il mio essere vegetariana (da ben 20 anni).
2) adoro l'Oriente, l'ho amato non appena sono scesa dall'aereo....
3) amo viaggiare, gli animali, il cibo speziato, l'incenso e la luce soffusa
4) vivo secondo le mie regole che sostanzialmente sono: rispetto verso tutto e tutti, pochi compromessi facili, lottare per quello in cui credo, miglioramento interiore
5) non mi piacciono la mostarda, lo yogurt con i pezzi di frutta dentro, le piante grasse
6) Non sopporto chi crede di essere chi sa chi solo perchè occupa una posizione di rilievo....e chi se ne frega?
7) Preferisco il salato al dolce ed un buon libro ad una serata in locali e/o discoteche
8) Pasta mon amour !
9) Mi piace l'amicizia quella vera, che non ha bisogno di essere opprimente ma che accompagna nel percorso che ognuno di noi farà
10) Ho un sogno bellissimo ma per scaramanzia non lo scrivo se no non si avvererà....

ed ecco i 10 bloggers ai quali passo la palla perchè sono curiosa di sapere qualcosa di più su di loro:

9) vale





RINGRAZIAMENTI HONEST SCRAP

Periodo intenso di lavoro e....nonostante i buoni propositi, tempo per cucinare non ce n'è proprio stato. Ora si torna pian piano alla normalità.....

Devo ringraziare webmaster, barbara, kia, betty per avermi nominato per l'honest scrap. Non sono molto pratica ma proverò a postarlo appena riesco a capire come si fa. Grazieeeeeee!!

Laura

sabato 19 settembre 2009

cura di peperoni: FUSILLI DI SEMOLA ALLA "ALE"


















Giornate stressanti....scusate l'assenza.
Ritorniamo attivi solo grazie ad Ale, il mio fidanzato: la ricetta è tutta sua.
L'orto continua a dare buoni frutti! ecco qui i nostri peperoni!

Ingredienti (per due):
350 gr fusilli di semola freschi
4 peperoni non troppo maturi
1 cipolla piccola rossa
5 pomodori secchi (ammorbiti precedentemente in acqua tiepida, oppure sott'olio)
olive taggiasche
capperi due manciate
sale
pepe
1 cucchiaio di ricotta
olio di oliva extravergine

Tagliare i peperoni a striscioline e poi a cubetti e unirli ad una cipolla che precedentemente avrete fatto rosalare (vedi foto). Farli ammorbidire per almeno 10 minuti circa; unire i pomodori secchi tagliati a pezzettini, i capperi e le olive (n.b.: anche queste sono di produzione propria!!!). Aggiungere sale e pepe quanto basta.... Durante la cottura aggiungere olio piccante oppure un pò di peperoncino (facoltativo).
Lasciare cuocere assaggiando di tanto in tanto fino a che i peperoni sono morbidi e quindi cotti.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Scolarla. Unire la pasta al sugo in padella e far saltare unendo un cucchiaio di ricotta. Un pò di pepe se vi piace e.... buon appetito!


giovedì 10 settembre 2009

MARMELLATA DI FICHI D'INDIA





















E per non farci mancare nulla....
.... ecco la nostra marmellata! Siamo invasi da fichi d'india in giardino! come non approfittarne?? Girovagando in internet ho scoperto che questo frutto - che io ho sempre un pò snobbato perchè non amo molto le piante grasse.... anzi se devo essere sincera non mi piacciono proprio! - è ricco di elementi nutrizionali decisamente interessanti:

Il fico d'India contiene infatti una buona dose di minerali come il potassio, il magnesio (oligo-elemento indispensabile al buon funzionamento dell'organismo ed un vero rimedio naturale anti-fatica a anti-stress. Stabilisce e riequilibra infatti il sistema nervoso e si comporta come se fosse il suo carburante: controlla la permeabilità delle membrane cellulari, mantiene l'equilibrio neuro-muscolare e interviene nella maggior parte dei processi biochimici dell'organismo.

Il fico d'India e' un tonico generale, un rigeneratore cellulare e un rimedio ideale per i periodi di fatica fisica, di astenia psichica, per i problemi legati all'attenzione e alla mancanza di concentrazione, nei casi di iper-eccittabilità nervosa, di insonnia e di depressione. Previene i tremolii incontrollati e il rilascio muscolare nelle persone anziane o deboli aumenta le difese dell'organismo agisce sulla pelle, facilitando la scomparsa di eruzioni cutanee e verruche, facilita la ricrescita dei capelli e delle unghie, agisce favorevolmente sulla digestione è un equilibratore psichico e agisce in modo benefico sull'umore si rivela molto utile per affrontare i cambi di stagione), il calcio, il ferro insieme a vitamine dalle proprietà antiossidanti, come la vitamina A (sotto forma di betacarotene) e la vitamina C. Dispone inoltre di una varietà di amminoacidi (proteine di alta qualità) che insieme a minerali e vitamine ne fanno un alimento nutriente, ricco di fibre e con limitato contenuto di grassi (thanks to www.poro.it)


Ingredienti (un pò a casaccio perchè siamo alle prime armi)

15 fichi d'india (che poi diventa un kg di polpa, una volta puliti - attenzione alle spine nel coglierli! Per pulirli facilmente lasciarli immersi un'ora in acqua)

1/2 kg zucchero bianco

il succo di un limone


Pulire i fichi d'india e sminuzzarli in una pentola. Passarli in un passaverdura con un filtro fine. Rimettere la polpa nella pentola aggiungere lo zucchero e il succo di un limone. Mettere sul fuoco, girando di tanto in tanto. Noi l'abbiamo fatta cuocere per 1 ora e mezza. Non mettendo addensanti la marmellata rimane sempre un pochino liquida.

Vi consiglio di utilizzarla per accompagnare formaggi di pecora o formaggi forti come il rochefort.




domenica 6 settembre 2009

SEDANI RIGATI CON VELLUTATA DI PEPERONI E ZAFFERANO


PEPERONI MON AMOUR!
Incredibile! oltre alle melanzane anche le piante di peperoni ci stanno dando soddisfazioni!

Ingredienti (per due):
3 peperoni (rossi e gialli)
2 cucchiai di ricotta
1 scalogno
sale
pepe
pistilli di zafferano
1 bustina di zafferano
pasta (circa 200 gr)

Far dorare lo scalogno in una padella con poco olio. Aggiungere i peperoni tagliato grossolanamente a pezzi fino a che non diventano belli morbidi (20 minuti circa).
Passare al frullatore i peperoni, la ricotta, pepe e sale.
Nel frattempo mettere l'acqua sul fuoco e far cuocere la pasta al dente. Scolare. In una padella far saltare la pasta con la vellutata, aggiungendo la bustina di zafferano.
Spadellare nei piatti e decorare con i pistilli di zafferano.

Il peperone (Capsicum annum) è un ortaggio della famiglia delle Solanacee, originario dell'America del Sud (Brasile).La pianta del peperone è un arbusto dal portamento eretto, e possiede foglie verdi lucide e lanceolate, che può presentare una peluria sul fusto e sulla parte inferiore delle foglie; ha fiori, bianchi, singoli, che compaiono all'ascella delle foglie, uno per nodo.
Ha fatto la sua comparsa sulle tavole europee quando venne importato in Spagna verso la metà del 1500; poi arrivò in Italia, e solo nel1700 in Ungheria, una delle principali produttrici di paprika, spezia ottenuta da particolari varietà di peperoni, che vengono fatti essiccare, ridotti in polvere e mescolati con farina di frumento.
Il nome latino "capsicum" deriva da capsa= scatola, per la particolare forma del frutto che ricorda proprio una scatola con dentro i semi.
La caratteristica principale del è il suo elevato contenuto divitamina C, e contiene anche vitamina A; è decisamente poco calorico, poiché è costituito per oltre il 90% da , e il che lo rende adatto allediete dimagranti.
Le varietà dolci sono generalmente quelle preferite dai consumatori, per la migliore digeribilità e appetibilità.
Le varietà piccanti sono più ricche di vitamine delle altre, tanto che raggiungono valori 300 volte maggiori di ciascuno degli altri ortaggi coltivati, inoltre hanno un tenore medio di acido ascorbico altissimo, e sono sconsigliate a chi soffre di ulcera o iperacidità gastrica e ai bambini; però, per la presenza di carotenoidi (contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare) e sali minerali, hanno il pregio di stimolare la vitalità dei tessuti e di attivare il circolo venoso e capillare prevenendo le malattie vascolari.
(thanks to GialloZafferano)

peperoni.jpg

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