domenica 31 gennaio 2010













Il "titolo spadellandoquaela" trae in inganno.... lo so.... però sotto ho scritto Cucina & Meditazioni.... e per Meditazioni intendo tutto ciò che mi/ci passa per la testa, anche quelle idee un pò strane... quelle che per mesi medito in silenzio per poi, un giorno per caso, mettere in atto.
E così nelle Meditazioni rientrano anche i miei tentativi di "recupero" mobili.... volevo risistemare il bagno degli ospiti e quel mobiletto/specchio era una cosa orrenda! Inoltre avevamo in casa un vecchio mobiletto porta TV pronto per essere portato all'isola ecologica. La "botta" definitiva me l'ha data la scoperta del programma "Paint your life" .... ma com'è che questa riesce a trasformare qualsiasi mobilaccio in cose meravigliose?? sembra tutto così semplice ! Vuoi che non ce la faccia anch'io?? Complice della decisione anche lo stress.... ho sempre pensato che fare lavori manuali rende il cervello più leggero, e in effetti è così!
Pronti, ai posti e via ! Acquisto acrilici, cementite, pennelli, guanti, teli, carta vetrata e comincio a lavorare....con il cervello leggero che segue il ritmo del pennello!
Mentre passo le due mani di cementite (per me è stata una scoperta: questa cementite rende uniforme la superficie da colorare e permette di ridipingere qualsiasi cosa.... almeno così promettono i vari siti che ho consultato per capire cosa comprare!) mi viene in mente una poesia di Baudelaire:

Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli,
delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari,
oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate,
anima mia tu ti muovi con agilità,
e, come un bravo nuotatore che fende l' onda,
tu solchi gaiamente, l'immensità profonda
con indicibile e maschia voluttà.
Via da questi miasmi putridi, va' a purificarti nell'aria superiore, e bevi come un puro e divin liquore
il fuoco chiaro che riempie i limpidi spazi.
Alle spalle le noie e i molti dispiaceri
che gravano col loro peso sulla grigia esistenza
felice chi può con un colpo d'ala vigoroso
slanciarsi verso campi luminosi e sereni;
colui i cui pensieri, come allodole,
verso i cieli al mattino spiccano un volo
- che plana sulla vita. e comprende senza sforzo
il linguaggio dei fiori e delle cose mute.
(Elevazione)

E dopo la cementite.... vai con l'acrilico verde!!!!

Beh...il risultato lo vedete.... devo ancora migliorare però sono contenta perchè il bagno ha assunto un'aria nuova, per terra ho messo un bel tappeto di bamboo color lilla ed ho appiccicato sulle piastrelle degli adesivi staccabili a forma di pesce!
Bagno pronto per il prossimo ospite!
Prometto ...ora si torna a spadellare!

lunedì 11 gennaio 2010

un idealista al fianco dei bambini

A volte sai che non stai facendo nulla di importante per chi è meno fortunato, ma la velocità richiesta dalla nostra quotidianità fa si che non ci si possa soffermare abbastanza su questi pensieri, altrimenti dovresti deciderti a mettere in discussione tutto e ....andare dove ti porta una parte del tuo cuore....
Questo libro, così come Tre tazze di tè, ti mette davanti a queste riflessioni, o meglio forse fa questo effetto su di me. Vorrei aver seguito quel lieve richiamo anni fa, forse era un debole richiamo, forse non l'ho voluto ascoltare....forse....forse....
In ogni caso Greg Mortenson è l'esempio lampante di volere-fare-creare.
I due ibri (prima tre tazze di te e poi quest'ultimo) raccontano come uno scalatore "sfortunato" può trasformarsi in un uomo di pace attraverso la volontà di costruire scuole in Afghanistan e Pakistan, partendo dal presupposto "gli ultimi per primi". Là dove le classiche ONG non arrivano, arrivano lui e la sua tenacia che a colpi di libri e istruzione aiutano milioni e milioni di bambini e bambine a riscattarsi ed a creare un nuovo futuro. E' la storia di un uomo che con tenacia e onestà arriva in luoghi dimenticati da tutti e goccia dopo goccia, scuola dopo scuola, tenta di combattere povertà e violenza a colpi di libri e banchi di scuola. E' la dimostrazione che una goccia nel mare crea un oceano...
Sono libri davvero emozionanti, sarebbe bello venissero introdotti nelle scuole....

mercoledì 6 gennaio 2010

FAGOTTINI DI CREPES con salsa al curry

Questa ricettina l'abbiamo sperimentata a Capodanno e ci è piaciuta parecchio. Come sempre si tratta di una ricetta semplice ma ha un bell'effetto scenico e quindi è utile per una cena o un buffet tra amici!

Ingredienti per le crepes (6 persone):
250 gr farina
450 ml di latte
3 uova
50 gr burro fuso
un pizzico di sale
una macinata di pepe

Ingredienti per il ripieno:
8 zucchini piccoli
300 gr di robiola

Ingredienti per la salsa (un pò a occhio:)
200 gr di panna vegetale
curry (io ne ho messo in abbondanza ma ...)

In una terrina lavorate con una frusta le uova con la farina, dopodiché aggiungete poco alla volta il latte (attenti ai grumi!). Se potete, utilizzate le braccia vigorose dei vostri fidanzati per ottenere una crema densa e senza grumi. Aggiungete il burro, precedentemente fuso e quindi tiepido. Continuate a mescolare per amalgamare il tutto, aggiungendo un pò di sale ed una bella macinata di pepe.
Nel frattempo preparate il ripieno facendo saltare in padella gli zucchini in olio caldo. Aggiungete il sale e quando saranno morbidi spegnete. Lasciate riposare qualche minuto, dopodichè versate nella padella, a fuoco spento, la robiola e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
Ed ora .... fate le crepes. Ponete a scaldare sul fuoco una padellina per crepes, una volta calda, versatevi una quantità di pastella necessaria a coprire il fondo: la pastella va versata al centro della padella e poi inclinandola e ruotandola, va distribuita su tutto il fondo. Procedete così impilando su un piatto le crepes pronte.
In una teglia stendete la carta da forno. Prendete una crepe e versatevi al centro un cucchiaino generoso di ripieno. Chiudete le crepes come se fossero un fagottino. Per facilitare il lavoro io ho usato i laccetti della Silikomart, sono fantastici! Altrimenti potete usare la vecchia, cara erba cipollina!
Posizionate le crepes sulla teglia distanziandole un pò tra loro ed infornate per 5 minuti a 180°. Servite calde accompagnate dalla salsa al curry preparata precedentemente mettendo sul fuoco la panna vegetale ed aggiungendovi il curry, rimescolando per sciogliere ed amalgamare il tutto.

sabato 2 gennaio 2010

maglietta "E.V.A."

Mia cognata Valeria ha creato apposta per me questa maglietta, interamente fatta con le sue manine d'oro! Apprezzo chi con originalità, pazienza e amore si dedica a creare! Bisogna riuscire a "vedere" in un vecchio maglione una nuova dimensione...., il segreto è captare la magia delle cose e ricrearla in nuovi oggetti........ la invidio un bel pò! Riesce a trovare il tempo per fare cose magnifiche, arrabattandosi tra lavoro, casa e la mia nipotina (soprannominata "la ienetta"!) da seguire.
Crea abitini per la ienetta, decorazioni per la casa,bambole, peluche e.... profumati saponi.

Potete visitare il suo blog, se avete voglia:


domenica 27 dicembre 2009

TORTA DI PORRI E PATATE con sale delle Hawaii e Curcuma



I mesi di novembre e dicembre sono stati davvero impegnativi.... e quindi la nostra cucina ha lasciato a desiderare.... cene veloci, pranzi in piedi... e il blog reclama giustizia!
Certo, dopo i pranzi natalizi, non è che si possa proprio pensare a mangiare pesante.... ma una bella torta di verdura ci sta, e come diceva la mia nonna: in fondo è solo verdura, mangia!!!
Questa torta molto semplice, ma è "arricchita" con il sale rosso delle Hawaii - Alaea Rouge - che noi abbiamo comprato in un mercatino dove due ragazzi provenzali avevano montagne di spezie e sali. Questo sale coloratissimo e' ricavato a seguito delle forti piogge che alimentarono i fiumi: trascinando una particolare argilla verso il mare e, in seguito all’evaporazione delle acque che si erano raccolte in pozze a causa delle maree.Il sale "Alaea Rouge" ha questo colore per effetto dell’ossido di ferro presente in grandi quantità, oltre a molti altri minerali. Anticamente gli abitanti della piccola isola di Molokai usavano questo sale prevalentemente nei rituali sacri per assicurarsi protezione, ma anche per conservare i cibi, oggi la sua raccolta arricchisce l'economia dell'isola, la meno conosciuta dell'arcipelago. Ha un lieve sapore di nocciola e si presenta in grani:

Ingredienti
4 porri, privati della parte verde
4 patate
250 gr ricotta
3 uova
curcuma
una manciata di sale rosso delle Hawaii
pasta base per torte salate

Fate un soffritto leggero e fateci appassire i porri con una spolverata di curcuma e due pizzichi di sale rosso delle Hawaii. Nel frattempo fate bollire le patate prive di buccia. Una volta pronte riducetele a pezzi grossolanamente con la forchetta. Tenete da parte 1 patata bollita prima di ridurre le altre con la forchetta. Una volta che i porri sono ben cotti, amalgamate patate, porri, ricotta e uova in un recipiente ed amalgamate. Aggiungete un pò di curcuma (in base ai vostri gusti) ed una manciata di sale rosso delle Hawaii. Assaggiate e se di vostro gusto farcite la pasta per torta precedentemente posizionata nello stampo. Livellate bene e posizionate in cima la patata tenuta da parte tagliata a dadini o, se preferite, a fettine. Un'ultima spolverata di curcuma e sale rosso delle Hawaii ed infornate per circa 30 minuti in forno ben caldo (controllate..... la cottura varia da forno a forno!).



domenica 8 novembre 2009

TUBI AL CAVOLFIORE VERDE























Ingredienti per due
una manciata di olive (noi abbiamo usate le nostre olive in salamoia)
due manciate di capperi
un cavolo verde
sale e pepe
cipolla per il soffritto
latte
pasta a tubo

Fate il soffritto, dopodiché aggiungete le olive, i capperi, sale e pepe. Cuocete a fuoco basso per 5 minuti.
Nel frattempo date una sbollentata al cavolfiore verde per circa 20 minuti (e comunque fino a che è morbido). Scolatelo a aggiungetelo in padella, schiacciandolo un pò con una forchetta di legno. Lasciate sul fuoco per circa 10 minuti aggiungendo uno/due cucchiai di latte.
Cuocete nel frattempo la pasta e quando è pronta fatela saltare in padella amalgamando con gli altri ingredienti. Spadellare e servire con una spolverata di parmigiano ed un pò di pepe.

TAGLIATELLE AI 5 CEREALI CON RICOTTINA DI BUFALA E POMODORINI






















Le ho comprate: le tagliatelle di Giovanni Rana sfoglia grezza ai 5 cereali. Di solito evitiamo di comprare Buitoni, Rana etc.... ma.... abbiamo avuto un cedimento. Devo dire che sono molto buone e la sfoglia è realmente grezza, tanto che la ricotta "si appiccica" per bene alla tagliatella.
Comunque, le abbiamo provate con questo piatto semplice e velocissimo. Fate un bel soffrittino e poi buttate in padella un pomodoro tagliato a cubetti, solo per due minuti (Lasciate poco tempo sul fuoco il pomodoro di modo che rimanga ancora un pò "al dente"). Insaporite con pepe. Aggiungete 200 gr di ricotta di bufala e amalgamate per circa un minuto. Una volta scolate le tagliatelle saltatele in padella, aggiustate di sale e pepe e spadellate su un piatto da portata, decorando con qualche foglia di basilico.