domenica 27 dicembre 2009

TORTA DI PORRI E PATATE con sale delle Hawaii e Curcuma



I mesi di novembre e dicembre sono stati davvero impegnativi.... e quindi la nostra cucina ha lasciato a desiderare.... cene veloci, pranzi in piedi... e il blog reclama giustizia!
Certo, dopo i pranzi natalizi, non è che si possa proprio pensare a mangiare pesante.... ma una bella torta di verdura ci sta, e come diceva la mia nonna: in fondo è solo verdura, mangia!!!
Questa torta molto semplice, ma è "arricchita" con il sale rosso delle Hawaii - Alaea Rouge - che noi abbiamo comprato in un mercatino dove due ragazzi provenzali avevano montagne di spezie e sali. Questo sale coloratissimo e' ricavato a seguito delle forti piogge che alimentarono i fiumi: trascinando una particolare argilla verso il mare e, in seguito all’evaporazione delle acque che si erano raccolte in pozze a causa delle maree.Il sale "Alaea Rouge" ha questo colore per effetto dell’ossido di ferro presente in grandi quantità, oltre a molti altri minerali. Anticamente gli abitanti della piccola isola di Molokai usavano questo sale prevalentemente nei rituali sacri per assicurarsi protezione, ma anche per conservare i cibi, oggi la sua raccolta arricchisce l'economia dell'isola, la meno conosciuta dell'arcipelago. Ha un lieve sapore di nocciola e si presenta in grani:

Ingredienti
4 porri, privati della parte verde
4 patate
250 gr ricotta
3 uova
curcuma
una manciata di sale rosso delle Hawaii
pasta base per torte salate

Fate un soffritto leggero e fateci appassire i porri con una spolverata di curcuma e due pizzichi di sale rosso delle Hawaii. Nel frattempo fate bollire le patate prive di buccia. Una volta pronte riducetele a pezzi grossolanamente con la forchetta. Tenete da parte 1 patata bollita prima di ridurre le altre con la forchetta. Una volta che i porri sono ben cotti, amalgamate patate, porri, ricotta e uova in un recipiente ed amalgamate. Aggiungete un pò di curcuma (in base ai vostri gusti) ed una manciata di sale rosso delle Hawaii. Assaggiate e se di vostro gusto farcite la pasta per torta precedentemente posizionata nello stampo. Livellate bene e posizionate in cima la patata tenuta da parte tagliata a dadini o, se preferite, a fettine. Un'ultima spolverata di curcuma e sale rosso delle Hawaii ed infornate per circa 30 minuti in forno ben caldo (controllate..... la cottura varia da forno a forno!).



domenica 8 novembre 2009

TUBI AL CAVOLFIORE VERDE























Ingredienti per due
una manciata di olive (noi abbiamo usate le nostre olive in salamoia)
due manciate di capperi
un cavolo verde
sale e pepe
cipolla per il soffritto
latte
pasta a tubo

Fate il soffritto, dopodiché aggiungete le olive, i capperi, sale e pepe. Cuocete a fuoco basso per 5 minuti.
Nel frattempo date una sbollentata al cavolfiore verde per circa 20 minuti (e comunque fino a che è morbido). Scolatelo a aggiungetelo in padella, schiacciandolo un pò con una forchetta di legno. Lasciate sul fuoco per circa 10 minuti aggiungendo uno/due cucchiai di latte.
Cuocete nel frattempo la pasta e quando è pronta fatela saltare in padella amalgamando con gli altri ingredienti. Spadellare e servire con una spolverata di parmigiano ed un pò di pepe.

TAGLIATELLE AI 5 CEREALI CON RICOTTINA DI BUFALA E POMODORINI






















Le ho comprate: le tagliatelle di Giovanni Rana sfoglia grezza ai 5 cereali. Di solito evitiamo di comprare Buitoni, Rana etc.... ma.... abbiamo avuto un cedimento. Devo dire che sono molto buone e la sfoglia è realmente grezza, tanto che la ricotta "si appiccica" per bene alla tagliatella.
Comunque, le abbiamo provate con questo piatto semplice e velocissimo. Fate un bel soffrittino e poi buttate in padella un pomodoro tagliato a cubetti, solo per due minuti (Lasciate poco tempo sul fuoco il pomodoro di modo che rimanga ancora un pò "al dente"). Insaporite con pepe. Aggiungete 200 gr di ricotta di bufala e amalgamate per circa un minuto. Una volta scolate le tagliatelle saltatele in padella, aggiustate di sale e pepe e spadellate su un piatto da portata, decorando con qualche foglia di basilico.

lunedì 2 novembre 2009

CARDI "IN VENERE"

ABBIAMO (RI)SCOPERTO I CARDI! Che buoni! Hanno un gusto molto delicato, simile ai carciofi ma meno "pastosi". Pulirli e prepararli richiede un pò di pazienza.... ma del resto in cucina tutto richiede pazienza e dedizione no?

Ingredienti per due persone:
2 cardi grossi
1 limone
1/2 litro latte
aglio
sale
pepe
2 cucchiaiate di grana
riso venere

Pulire i cardi (un pò come si pulisce il sedano ), tagliarli a pezzetti e lasciarli in ammollo per 1 ora e 1/2 in acqua e succo di limone. Scolarli (non sciacquarli). In una padella mettere due cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio, una volta che l'olio è caldo aggiungere in padella i cardi a pezzetti e girarli per qualche minuti. Dopo 10 minuti aggiungere il latte e lasciare cuocere fino a che il latte si rapprende e forma una cremina (30 / 40 minuti). Poco prima di spegnere aggiungere il grana grattugiato.
Nel frattempo avrete messo a bollire il riso venere (attenzione che ha tempi di cottura lunghini) e scolare.
Spadellare i cardi in un piatto da portata ed accompagnare con il riso venere, come in foto..... Buon appetito!

lunedì 26 ottobre 2009

SFORMATINI DI PORRO CON CREMA AL GORGONZOLA E COMPOSTA DI CIPOLLE

Mi piacciono molto gli sformatini, che possono essere serviti come piatto unico oppure come antipasto. In tavola fanno un figurone ma sono molto semplici da fare. Era un bel pò che non li cucinavo.... ora darò il via ad una lunga serie!

Ingredienti per 4 sformatini:
5 porri (privati della parte verde)
250 gr ricotta
2 uova
1/2 cucchiaino garam masala
1 cucchiaino scarso curry
1 cucchiaino dado vegetale
1 cucchiaio gommasio
un pizzico di sale e pepe
Per la salsa:
200 gr gorgonzola sciolta a bagnomaria

Tagliare i porri a rondelle, lavarli ed asciugarli. Passarli in una padella con un pò d'olio caldo. Aggiungere il curry, il garam masala, il gommasio. Sciogliere in mezzo bicchiere di acqua calda il dado vegetale ed aggiungerlo ai porri. Lasciare cuocere per 15/20 minuti. Una volta cotti, passarli al mixer ed aggiungere la ricotta e le uova, un pizzico di sale (secondo il vs gusto) ed il pepe. Amalgamare il tutto.
Ungere con la margarina 4 stampini (domopack oppure in silicone) e suddividere il composto all'interno. In una teglia da forno versate un bicchiere d'acqua e posizionate all'interno gli stampini. Infornate per 20 minuti e comunque controllatene la cottura con uno stecchino. Nel frattempo mettete a bagnomaria la gorgonzola con una goccia di latte.
Una volta cotti gli sformatini, sformateli su un piatto da portata e versateci sopra ed intorno la crema di gorgonzola. Servite con un cucchiaio di composta di cipolle.

PROPRIETA' DEL PORRO:
Oltre a svolgere un'azione balsamica a livello dell'apparato respiratorio, il porro possiede anche proprietà diuretica, spasmolitica, carminativa (combatte l'accumulo di gas nell'intestino) ed antisettica a livello dell'apparato digerente; inoltre, è efficace contro l'ipertensione.
Oltre ad un buon contenuto di vitamine, il porro è anche ricco di minerali preziosi per l'organismo umano: ferro (indispensabile per la formazione dei globuli rossi), magnesio (importante per il sistema nervoso), zolfo (indicato per contrastare la fermentazione intestinale), sodio (combatte l'acidità) silicio (prezioso per il tessuto osseo ed epiteliale).

domenica 25 ottobre 2009

INSALATA GRECA

Cosa mangiare a pranzo la domenica? qualcosa di veloce ma gustoso, da accompagnare con un buon bicchiere di bianco....?

INSALATA GRECA PER DUE:

5 patate a pasta bianca bollite (ma al dente!) e tagliate a pezzi
4 peperoni (del nostro orto!)
2 cipolle di tropea
200 gr di feta
yogurt

Mettere a "bagno" per 15 minuti le cipolle tagliate a fettine sottili nello yogurt (allungato con un pò di latte). In una ciotola mettere le patate precedentemente bollite, i peperoni tagliati a striscioline sottili e la feta tagliata a quadretti. Aggiungere infine le cipolle ben scolate.
Condire il tutto con yogurt, olio, sale, pepe e - se volete - qualche foglia di basilico.
Accompagnate con un buon bicchiere di gewurztraminer !
Questa veloce insalata può essere utilizzata come antipasto o come piatto unico.

con questa ricetta.. partecipo alla raccolta di Laura di Profumo di Libri e Cannella: ricette con la feta


domenica 18 ottobre 2009

LA VOGLIA MATTA


BEH...NON C'E' BISOGNO DI TANTE SPIEGAZIONI, NE RICETTE....
SOLO FUNGHI, FUNGHI, FUNGHI!!!!
FRITTI NEL PRIMO CASO E CON PATATE E AL FORNO NEL SECONDO!
UNA SCORPACCIATA!

HONEST SCRAP....


ehi ce l'ho fatta....non pensavo!
Allora, devo elencare dieci cose di me.... e poi passare la palla ad altri 10 bloggers... quindi:
1) sono un'incostante, l'unica cosa che è costante nella mia vita è il mio essere vegetariana (da ben 20 anni).
2) adoro l'Oriente, l'ho amato non appena sono scesa dall'aereo....
3) amo viaggiare, gli animali, il cibo speziato, l'incenso e la luce soffusa
4) vivo secondo le mie regole che sostanzialmente sono: rispetto verso tutto e tutti, pochi compromessi facili, lottare per quello in cui credo, miglioramento interiore
5) non mi piacciono la mostarda, lo yogurt con i pezzi di frutta dentro, le piante grasse
6) Non sopporto chi crede di essere chi sa chi solo perchè occupa una posizione di rilievo....e chi se ne frega?
7) Preferisco il salato al dolce ed un buon libro ad una serata in locali e/o discoteche
8) Pasta mon amour !
9) Mi piace l'amicizia quella vera, che non ha bisogno di essere opprimente ma che accompagna nel percorso che ognuno di noi farà
10) Ho un sogno bellissimo ma per scaramanzia non lo scrivo se no non si avvererà....

ed ecco i 10 bloggers ai quali passo la palla perchè sono curiosa di sapere qualcosa di più su di loro:

9) vale





RINGRAZIAMENTI HONEST SCRAP

Periodo intenso di lavoro e....nonostante i buoni propositi, tempo per cucinare non ce n'è proprio stato. Ora si torna pian piano alla normalità.....

Devo ringraziare webmaster, barbara, kia, betty per avermi nominato per l'honest scrap. Non sono molto pratica ma proverò a postarlo appena riesco a capire come si fa. Grazieeeeeee!!

Laura

sabato 19 settembre 2009

cura di peperoni: FUSILLI DI SEMOLA ALLA "ALE"


















Giornate stressanti....scusate l'assenza.
Ritorniamo attivi solo grazie ad Ale, il mio fidanzato: la ricetta è tutta sua.
L'orto continua a dare buoni frutti! ecco qui i nostri peperoni!

Ingredienti (per due):
350 gr fusilli di semola freschi
4 peperoni non troppo maturi
1 cipolla piccola rossa
5 pomodori secchi (ammorbiti precedentemente in acqua tiepida, oppure sott'olio)
olive taggiasche
capperi due manciate
sale
pepe
1 cucchiaio di ricotta
olio di oliva extravergine

Tagliare i peperoni a striscioline e poi a cubetti e unirli ad una cipolla che precedentemente avrete fatto rosalare (vedi foto). Farli ammorbidire per almeno 10 minuti circa; unire i pomodori secchi tagliati a pezzettini, i capperi e le olive (n.b.: anche queste sono di produzione propria!!!). Aggiungere sale e pepe quanto basta.... Durante la cottura aggiungere olio piccante oppure un pò di peperoncino (facoltativo).
Lasciare cuocere assaggiando di tanto in tanto fino a che i peperoni sono morbidi e quindi cotti.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Scolarla. Unire la pasta al sugo in padella e far saltare unendo un cucchiaio di ricotta. Un pò di pepe se vi piace e.... buon appetito!


giovedì 10 settembre 2009

MARMELLATA DI FICHI D'INDIA





















E per non farci mancare nulla....
.... ecco la nostra marmellata! Siamo invasi da fichi d'india in giardino! come non approfittarne?? Girovagando in internet ho scoperto che questo frutto - che io ho sempre un pò snobbato perchè non amo molto le piante grasse.... anzi se devo essere sincera non mi piacciono proprio! - è ricco di elementi nutrizionali decisamente interessanti:

Il fico d'India contiene infatti una buona dose di minerali come il potassio, il magnesio (oligo-elemento indispensabile al buon funzionamento dell'organismo ed un vero rimedio naturale anti-fatica a anti-stress. Stabilisce e riequilibra infatti il sistema nervoso e si comporta come se fosse il suo carburante: controlla la permeabilità delle membrane cellulari, mantiene l'equilibrio neuro-muscolare e interviene nella maggior parte dei processi biochimici dell'organismo.

Il fico d'India e' un tonico generale, un rigeneratore cellulare e un rimedio ideale per i periodi di fatica fisica, di astenia psichica, per i problemi legati all'attenzione e alla mancanza di concentrazione, nei casi di iper-eccittabilità nervosa, di insonnia e di depressione. Previene i tremolii incontrollati e il rilascio muscolare nelle persone anziane o deboli aumenta le difese dell'organismo agisce sulla pelle, facilitando la scomparsa di eruzioni cutanee e verruche, facilita la ricrescita dei capelli e delle unghie, agisce favorevolmente sulla digestione è un equilibratore psichico e agisce in modo benefico sull'umore si rivela molto utile per affrontare i cambi di stagione), il calcio, il ferro insieme a vitamine dalle proprietà antiossidanti, come la vitamina A (sotto forma di betacarotene) e la vitamina C. Dispone inoltre di una varietà di amminoacidi (proteine di alta qualità) che insieme a minerali e vitamine ne fanno un alimento nutriente, ricco di fibre e con limitato contenuto di grassi (thanks to www.poro.it)


Ingredienti (un pò a casaccio perchè siamo alle prime armi)

15 fichi d'india (che poi diventa un kg di polpa, una volta puliti - attenzione alle spine nel coglierli! Per pulirli facilmente lasciarli immersi un'ora in acqua)

1/2 kg zucchero bianco

il succo di un limone


Pulire i fichi d'india e sminuzzarli in una pentola. Passarli in un passaverdura con un filtro fine. Rimettere la polpa nella pentola aggiungere lo zucchero e il succo di un limone. Mettere sul fuoco, girando di tanto in tanto. Noi l'abbiamo fatta cuocere per 1 ora e mezza. Non mettendo addensanti la marmellata rimane sempre un pochino liquida.

Vi consiglio di utilizzarla per accompagnare formaggi di pecora o formaggi forti come il rochefort.




domenica 6 settembre 2009

SEDANI RIGATI CON VELLUTATA DI PEPERONI E ZAFFERANO


PEPERONI MON AMOUR!
Incredibile! oltre alle melanzane anche le piante di peperoni ci stanno dando soddisfazioni!

Ingredienti (per due):
3 peperoni (rossi e gialli)
2 cucchiai di ricotta
1 scalogno
sale
pepe
pistilli di zafferano
1 bustina di zafferano
pasta (circa 200 gr)

Far dorare lo scalogno in una padella con poco olio. Aggiungere i peperoni tagliato grossolanamente a pezzi fino a che non diventano belli morbidi (20 minuti circa).
Passare al frullatore i peperoni, la ricotta, pepe e sale.
Nel frattempo mettere l'acqua sul fuoco e far cuocere la pasta al dente. Scolare. In una padella far saltare la pasta con la vellutata, aggiungendo la bustina di zafferano.
Spadellare nei piatti e decorare con i pistilli di zafferano.

Il peperone (Capsicum annum) è un ortaggio della famiglia delle Solanacee, originario dell'America del Sud (Brasile).La pianta del peperone è un arbusto dal portamento eretto, e possiede foglie verdi lucide e lanceolate, che può presentare una peluria sul fusto e sulla parte inferiore delle foglie; ha fiori, bianchi, singoli, che compaiono all'ascella delle foglie, uno per nodo.
Ha fatto la sua comparsa sulle tavole europee quando venne importato in Spagna verso la metà del 1500; poi arrivò in Italia, e solo nel1700 in Ungheria, una delle principali produttrici di paprika, spezia ottenuta da particolari varietà di peperoni, che vengono fatti essiccare, ridotti in polvere e mescolati con farina di frumento.
Il nome latino "capsicum" deriva da capsa= scatola, per la particolare forma del frutto che ricorda proprio una scatola con dentro i semi.
La caratteristica principale del è il suo elevato contenuto divitamina C, e contiene anche vitamina A; è decisamente poco calorico, poiché è costituito per oltre il 90% da , e il che lo rende adatto allediete dimagranti.
Le varietà dolci sono generalmente quelle preferite dai consumatori, per la migliore digeribilità e appetibilità.
Le varietà piccanti sono più ricche di vitamine delle altre, tanto che raggiungono valori 300 volte maggiori di ciascuno degli altri ortaggi coltivati, inoltre hanno un tenore medio di acido ascorbico altissimo, e sono sconsigliate a chi soffre di ulcera o iperacidità gastrica e ai bambini; però, per la presenza di carotenoidi (contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare) e sali minerali, hanno il pregio di stimolare la vitalità dei tessuti e di attivare il circolo venoso e capillare prevenendo le malattie vascolari.
(thanks to GialloZafferano)

peperoni.jpg

lunedì 31 agosto 2009

PIZZETTE ALTERNATIVE

Se consideriamo che:
  1. è estate....caldo....voglia di cibi leggeri da gustare la sera in giardino, magari a lume di candela!
  2. le nostre pianticelle di melanzane hanno (finalmente!) deciso di ricambiare le cure amorevoli che quest'estate gli abbiamo dedicato.... 4 splendide melanzane tonde e altrettante melanzane lunghe! Beh, di certo non ci sfamiamo un esercito....ma ci accontentiamo eh eh eh!
Così è deciso, le usiamo come fondo per delle pizzette insolite! Si possono servire come antipasto, finger food o.... ve ne potete fare un'abbuffata come abbiamo fatto noi!

Ingredienti:
3 melanzane tonde
salsa di pomodoro
origano
mozzarella
sale
pepe
basilico

Tagliate le melanzane a fette di circa 1 cm. Grigliatele per benino. Dopodichè appoggiatele su una placca da forno precedentemente "vestita" con carta da forno bella unta. Sopra ogni fetta di melanzana mettete un pò di salsa di pomodoro che avrete precedentemente mischiato in una ciotola insieme ad origano, olio, sale e pepe. Completate con la mozzarella tagliata a dadini fini ed una fogliolina di basilico. Ecco qui, tutto qui, semplici, forse anche un pò banali ma molto gustose!
Un consiglio: fatene tante!!!

Tanto per approfondire un pò, ecco alcuni dati sulle melanzane (thanks to http://www.cibo360.it) :

la melanzana o melenzana è il frutto di una pianta, originaria della Cina, appartenente alla famiglia delle Solanacee, la stessa delle patate, dei peperoni e dei pomodori. Nel medioevo era diffusa l'opinione che mangiare melanzane portasse alla pazzia e altre terribili malattie, e veniva quindi utilizzata solo a scopo ornamentale.
Qualità nutrizionali
La melanzana è una verdura importante, poiché contiene poche calorie, ha un elevato potere saziante e può essere utilizzata in mille modi diversi.
Il contenuto di vitamine e minerali non è rilevante.
Contiene alcune sostanze amare simili a quelle delle foglie dei carciofi che stimolano la produzione di bile e quindi aiutano ad eliminare il colesterolo in eccesso, e anche acido caffeico e clorogenico ad azione antibatterica.

mercoledì 19 agosto 2009

PASTA FREDDA ALLA "GENOVA"

Ingredienti (per 2)
200 gr pasta
3 zucchine
5 pomodori pachino
60 gr pecorino di pienza (non troppo stagionato)
60 gr emmental
prezzemolo
aglio
yogurt (2 cucchiai)
curry
2 cucchiaio abbondante di pesto

Tagliare a cubetti gli zucchini, farli saltare in poco olio con aggiunta di sale, pepe e prezzemolo. Tagliare a spicchi i pachino, salarli e farli scolare per circa 15 minuti. Tagliare a cubetti il formaggio. Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta al dente e lasciata raffreddare (non passare sotto l'acqua mi raccomando!!).
In una ciotola unire formaggio, pomodori, 1 cucchiaono olio di oliva e lasciare riposare per qualche minuto.
Aggiungere gli zuzcchini. Stemperare 1/2 cucchiaino di curry nello yogurt, amalgamare al resto degli ingredienti ed aggiungere la pasta. Una volta versata la pasta nei piatti decorare con 1 cucchiaio di pesto (per ogni piatto).

Et voilà.... veloce, fresca, ma dal sapore mediterraneo.... quel sapore che ci invidiano i vacanzieri stranieri ospiti in questi giorni della Liguria e disposti a pagare cifre stratosferiche per un primo tipo questo in un ristorantino sul mare....alla faccia della crisi !!!!


sabato 15 agosto 2009

CREMA DI PEPERONI CON RISO VENERE

Insolito, esotico, ricco di proprietà nutritive… e magico fin dal suo nome. Si chiama riso nero Venere, ed è persino un tuffo nel passato nella storia di una coltivazione che ha origine antichissime, letteralmente dall'altra parte del nostro piccolo pianeta: in vaste aree della Cina e dell'India si ritiene che la coltivazione sia iniziata tra il 2.800 e il 2.200 a. C.

In passato i contadini cinesi coltivavano questo riso solo per l'imperatore e la sua corte. Il granello del 'Venere' dopo l'asportazione delle giumelle, si presenta naturalmente lucido e col colore dell'ebano dovuto ad una sottile pellicola ricca di pigmenti che in natura sono presenti anche nel mirtillo e nelle uve nere e soprattutto sono pigmenti che hanno una funzione antiossidante che è sempre più apprezzata da dietologi e studiosi dell'alimentazione.

Un'altra caratteristica tutta orientale del riso Venere è il profumo che sprigiona soprattutto durante la cottura e che ricorda il pane appena sfornato o il legno di sandalo.

Il riso nero degli imperatori è pertanto una piacevolissima sorpresa e non solo dal punto di vista alimentare.


Ingredienti (per 2 persone)

180 gr di riso Venere

2 peperoni gialli

2 cipollotti

1 pomodoro ramato

1 cucchiaio di capperi dissalati

un cucchiaino di curry

basilico

olio extravergine d'oliva

sale


Lavate i peperoni, svuotateli e tagliateli a striscioline. Lavate i pomodori tagliateli a pezzettini e metteteli a sgocciolare in un colapasta. Nel frattempo in una casseruola fate rosolare con due cucchiai d'olio i cipollotti tagliati fini, quindi unite i peperoni. Dopo cinque minuti aggiungete i pomodori, il basilico ed i capperi, aggiustate di sale. Aggiungete il curry. Lasciate cuocere per 20 minuti.

Nel frattempo avrete messo una pentola con acqua salata sul fuoco. Cuocete il riso Venere . Scolatelo e conditelo con un filo d'olio. Sistematelo in due stampini monoporzione, ben pressato.

Frullate i peperoni fino ad ottenere una crema. Attenzione a girare gli stampini con il riso sul piatto, fate con molta cautela. Servite il riso con la crema di peperoni e l'aggiunta di qualche fogliolina di basilico.


Nota: è l'ideale come piatto unico, anche per una serata romantica.... si accompagna bene con vino bianco tipo Gewurtztraminer.